{"id":71,"date":"2011-10-22T17:55:12","date_gmt":"2011-10-22T17:55:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/?page_id=71"},"modified":"2016-03-28T09:32:42","modified_gmt":"2016-03-28T09:32:42","slug":"tai-ji-e-metodo-bates","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/programma\/tai-ji-e-metodo-bates\/","title":{"rendered":"Metodo Bates"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800080;\"><strong>MIGLIORARE LA VISTA CON IL METODO BATES. ESERCIZI VISIVI E TECNICHE NATURALI PER RILASSARE MENTE ED OCCHI<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><strong>con <span style=\"color: #800080;\">GIUSEPPE URSELLI<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Ibisco.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-540\" title=\"Ibisco\" src=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/Ibisco.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><strong><\/strong>Il metodo Bates \u00e8 uno speciale metodo di rieducazione visiva per il miglioramento dei disturbi visivi di qualunque origine o natura. Ogni volta che facciamo chiarezza nella nostra vita, la vista migliora e ci sentiamo davvero bene. Il metodo \u00e8 molto semplice; \u00e8 stato sperimentato su persone di ogni et\u00e0 e con ogni tipo di problema visivo (miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia, strabismo e altri ancora) dando spesso risultati eccellenti. Per apprendere le tecniche e le basi del metodo sono previsti una decina di incontri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><strong>\u00a0Per info : Giuseppe Urselli,\u00a0<\/strong><strong>Tel. 3802919426<\/strong><a href=\"mailto:info@danzataiji.it\"> info@danzataiji.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"color: #800080;\"><strong>LA DANZA DEL TAIJI E IL METODO BATES<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"color: #800080;\"><strong>Relazione di Giuseppe Urselli al 1\u00b0 convegno nazionale sul Metodo Bates, Firenze 2002<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Cos\u00ec come molti praticanti di Tai Ji si concentrano quasi esclusivamente sull\u2019 apprendimento delle forme esteriori trascurandone lo spirito, cos\u00ec tanti seguaci del metodo Bates usano le tecniche in modo meccanico senza dare il giusto valore all\u2019esperienza interiore. Di conseguenza i due metodi non danno sempre i meravigliosi risultati che sembrano promettere, n\u00e9 ottengono il giusto successo che pur meriterebbero. Per ovviare a questa situazione occorre a mio avviso muoversi verso la direzione del cuore delle due arti dove senza ombra di dubbio Oriente e Occidente possono incontrarsi. Personalmente danzo con entusiasmo il Tai Ji da sedici anni e pratico il metodo Bates come autodidatta e con buoni risultati da solo qualche anno. Continuo a considerarmi un eterno principiante sia nell\u2019esplorazione del movimento Tai Ji sia nell\u2019arte del Vedere. Durante il mio viaggio nel Tao della Vita mi sembra di aver scoperto delle evidenti connessioni tra le due arti in questione, sia sotto il profilo pratico che filosofico. Per quel che riguarda la pratica, ad esempio il battere le palpebre, il movimento di oscillazione lunga, il palming, la respirazione naturale, la visione centrale e periferica, le morbide rotazioni del collo e degli occhi, gli esercizi di rilassamento, visualizzazione e memoria, la cura del sole sono contemporaneamente presenti sia nell\u2019arte del Vedere sia nella danza del Tai Ji, pur con modalit\u00e0 leggermente differenti. Per quanto riguarda invece i principi filosofici di base credo che la pi\u00f9 evidente connessione fra le due arti si possa riassumere nel concetto cinese del wu-wei: ottenere che il movimento e una buona visione vengano realizzati senza sforzo e con la minore resistenza. L\u2019 assenza di forzature, la spontaneit\u00e0 e il rilassamento sono di fondamentale importanza in entrambi le arti. Cos\u00ec scrive il dott.Bates nel suo libro <strong>Il metodo Bates per vedere bene senza occhiali<\/strong> : \u201cNon si pu\u00f2 usare con tutti lo stesso metodo. I modi in cui la gente si sforza di vedere sono infiniti, i metodi usati per alleviare la tensione debbono essere diversificati quasi altrettanto. La vista perfetta si pu\u00f2 ottenere soltanto grazie al rilassamento: \u201cQualunque cosa faccia riposare la mente giover\u00e0 agli occhi.\u201d A questo proposito fra i vari e numerosi metodi di rilassamento gi\u00e0 utilizzati dagli educatori visivi propongo di includere anche il Tai Ji che, se ben eseguito, risulta essere allo stesso tempo davvero rilassante ed energetico sia per l\u2019educatore visivo sia per lo studente. Ci tengo a sottolineare che qui mi riferisco non alle forme ripetute nella noia e nella monotonia, ma alla felice danza Tai Ji che ho personalmente appreso in Inghilterra e in Svizzera con il maestro <strong>Al Huang<\/strong>, amico di <strong>Alan Watts<\/strong> e dello stesso <strong>Aldous<\/strong> <strong>Huxley<\/strong>, autore del meraviglioso libro <strong>L\u2019 Arte di Vedere<\/strong>. Nel mio libro <strong>Taiji, Danzare la Vita<\/strong> io stesso ho dedicato un breve capitolo al principio del wu-wei splendidamente esemplificato e reso chiaro dallo sbocciare naturale di un fiore; wu-wei vuol dire essenzialmente assenza di inopportune interferenze col processo spontaneo del vivere e del vedere nel nostro caso specifico. Nella danza del Tai Ji applichiamo il principio filosofico del wu-wei meditando e movendoci con grazia, semplicit\u00e0 e naturalezza. Nel libro di William Bates il settimo capitolo dedicato alla tensione sembra riassumere e ribadire con estrema chiarezza il principio cinese del wu-wei adattato all\u2019arte di vedere. Cos\u00ec scrive Bates: \u201cIl concetto che per fare qualcosa di buono bisogna sforzarsi ci \u00e8 stato inculcato fin dalla culla. Vi si basa l\u2019intero sistema didattico e gli insegnanti che si autodefiniscono moderni ricorrono ancora al bastone, camuffato in diverse guise, come aiuto necessario per il processo dell\u2019insegnamento. Per l\u2019occhio \u00e8 naturale vedere e qualsiasi sforzo non solo \u00e8 inutile ma annulla lo scopo. Prendiamo due paia d\u2019occhi validi nella stessa misura: il primo conserver\u00e0 una vista perfetta fino alla morte, il secondo la perder\u00e0 gi\u00e0 negli anni dell\u2019asilo, per il semplice motivo che il primo guarda le cose senza sforzarsi e non cos\u00ec il secondo. L\u2019occhio dotato di vista normale non tenta mai di vedere. L\u2019occhio ogni qual volta cerca di vedere cessa immediatamente di avere una normale capacit\u00e0 visiva . L\u2019occhio possiede una \u201cvista perfetta\u201d solo quando \u00e8 in assoluto riposo. Quando la vista \u00e8 perfetta, le lettere che si trovano sulla scheda di prova aspettano di essere riconosciute, perfettamente nere e distinte. Non dobbiamo andare a cercarle; sono l\u00ec. In caso di vista difettosa, le si cerca e le si rincorre. L\u2019occhio le segue. Per vederle si compie uno sforzo\u2026..Posso dire di aver scoperto che dire bugie fa male agli occhi. In molti casi \u00e8 stato chiesto ai soggetti di dichiarare la loro et\u00e0 in modo non esatto: il retinoscopio ha sempre indicato un errore di rifrazione.\u201d Come nel metodo Bates \u00e8 essenziale essere sinceri per ottenere una buona visione cos\u00ec nell\u2019arte del Tai Ji essere sinceri ed onesti con s\u00e9 stessi \u00e8 l\u2019unico segreto perch\u00e9 i movimenti della forma diventino davvero spontanei, fluidi e naturali come quelli dei rami di un albero mossi dal vento. Alle parole di Bates fanno eco quelle del filosofo Alan Watts nella sua prefazione al primo libro del mio maestro di Tai Ji, Chung Liang Al Huang: \u201cIl Tai Ji \u00e8 la dimostrazione pratica del pi\u00f9 sottile tra i principi taoisti,conosciuto come wu-wei. Il suo reale significato indica lo spostarsi seguendo il fluire del corso della natura che viene identificato con il vocabolo Tao e che pu\u00f2 meglio essere compreso attraverso l\u2019 osservazione del movimento dell\u2019acqua. Il principio wu-wei pu\u00f2 essere paragonato all\u2019arte della navigazione a vela, nella quale il marinaio usa l\u2019intelligenza, in contrapposizione al semplice canottaggio nel quale \u00e8 predominante l\u2019uso della forza muscolare. Lo spirito del wu-wei impone di compiere curve circolari invece di virate a zig-zag. Studiare con Al Huang \u00e8 come imparare a muoversi con l\u2019acqua e con il vento: non solo durante la danza del Tai Ji , ma anche in ogni occasione della vita quotidiana. Troppi maestri delle arti della vita si rivelano despoti e fanatici della disciplina, forse perch\u00e9 troppi dei loro studenti, pur pensando che sia necessario imparare, non lo desiderano veramente.Ogni metodo di educazione rigidamente impostato rappresenta una crescita forzata e produce frutti senza sapore\u201d. Personalmente non ho ovviamente soluzioni certe e verit\u00e0 da dispensare, n\u00e9 presumo che il metodo Bates ed il Tai Ji siano la panacea per ogni tipo di problema visivo. Sono invece consapevole che i reali cambiamenti avvengono gradualmente e lentamente grazie soprattutto alla paziente e costante applicazione dei principi teorici e dei giochi visivi nella nostra vita quotidiana. Sono inoltre semplicemente entusiasta all\u2019idea di condividere con voi la mia personale esperienza ed il mio percorso verso una auspicabile integrazione fra la danza del Tao e l\u2019arte di Vedere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MIGLIORARE LA VISTA CON IL METODO BATES. ESERCIZI VISIVI E TECNICHE NATURALI PER RILASSARE MENTE ED OCCHI con GIUSEPPE URSELLI Il metodo Bates \u00e8 uno speciale metodo di rieducazione visiva per il miglioramento dei disturbi visivi di qualunque origine o natura. Ogni volta che facciamo chiarezza nella nostra vita, la vista migliora e ci sentiamo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":65,"menu_order":3,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"class_list":["post-71","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/71","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71"}],"version-history":[{"count":14,"href":"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/71\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3859,"href":"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/71\/revisions\/3859"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/65"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}