{"id":189,"date":"2011-10-26T08:45:22","date_gmt":"2011-10-26T08:45:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/?page_id=189"},"modified":"2025-02-04T12:13:10","modified_gmt":"2025-02-04T12:13:10","slug":"articoli","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/programma\/articoli\/","title":{"rendered":"Articoli sul Tai ji di Giuseppe Urselli"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"189\" class=\"elementor elementor-189\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a8eea9f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"a8eea9f\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-c5fb22b\" data-id=\"c5fb22b\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-27b3064 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"27b3064\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2><span style=\"color: #000000;\">Articoli sul Tai Ji di Giuseppe Urselli<\/span><\/h2>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-22ee elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"22ee\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-697c\" data-id=\"697c\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6bc5 elementor-invisible elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6bc5\" data-element_type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;_animation&quot;:&quot;fadeInDown&quot;}\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #993366;\">TAI JI COME ARTE E STILE DI VITA<\/span><\/strong><\/h2><h5 style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/31.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-381\" title=\"3\" src=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/31-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/31-300x211.jpg 300w, http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/31-1024x722.jpg 1024w, http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/31-424x300.jpg 424w, http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/31.jpg 1051w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>Prima di recarsi al lavoro i cinesi amano raccogliere le loro energie eseguendo gli esercizi del Qi Gong e le forme del Tai Ji Quan.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Alle prime ore del mattino moltissime persone affollano i parchi praticando i loro esercizi in religioso silenzio. Il Tai Ji \u00e8 un\u2019antica pratica cinese, spesso definita meditazione in movimento, che aiuta a ritrovare calma e rilassamento.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Attualmente milioni di persone in Cina e in tutto il mondo conoscono e praticano gli esercizi del Qi Gong (esercizi di respirazione) e del Tai Ji. La pratica, che consiste in una serie di fluidi movimenti eseguiti lentamente e con consapevolezza, fa acquistare grazia, coordinazione ed equilibrio psicofisico favorendo sentimenti di pace e di rigenerazione.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Il Tai Ji \u00e8 alla portata di tutti, anziani e giovani in forma o no. La lentezza e la fluidit\u00e0 dei movimenti energetici donano serenit\u00e0 e pace interiore liberando il corpo e la mente dalle tensioni e dallo stress. La pratica di questa meravigliosa forma di meditazione non \u00e8 un invito all\u2019evasione ma ad un sereno incontro con la realt\u00e0. Chi pratica il Tai Ji dovrebbe essere sveglio come se stesse guidando un\u2019auto. Nella sua vera essenza il Tai Ji \u00e8 una via e filosofia di vita che pu\u00f2 essere sperimentata nella vita d\u2019ogni giorno.<br \/>In Italia questa disciplina psicofisica \u00e8 stata introdotta negli anni settanta dal danzatore <strong>Grant Muradoff<\/strong> che la insegnava approfondendone le componenti filosofiche e spirituali; gli altri maestri presentavano il Tai Ji come arte marziale cinese morbida e complementare allo studio del kung fu e del karate. Negli stessi anni settanta presso l\u2019<strong>Istituto Esalen<\/strong> in <strong>California<\/strong>\u00a0il mio maestro\u00a0<strong>Chungliang Al Huang,<\/strong> in collaborazione con il noto filosofo <strong>Alan Watts<\/strong> ed altri illustri studiosi, conduceva seminari sul Tao e sull\u2019essenza del Tai Ji integrando e fondendo il meglio della filosofia orientale ed occidentale.<br \/>Il Tai Ji veniva presentato con chiarezza sia come pratica di movimento sia come vera e propria filosofia di vita. Grazie all\u2019entusiasmo di una rete mondiale di studenti del Tao, nacquero in seguito la <strong>Living Tao Foundation<\/strong> e l<strong>\u2019Istituto Lang Ting<\/strong> con sedi in <strong>Cina<\/strong>, in <strong>Europa<\/strong> e negli <strong>Usa<\/strong>.<br \/>Come sostiene Stefano Di Marino nella presentazione all\u2019edizione italiana del libro del maestro <strong>Al Huang<\/strong> &#8220;<strong>Abbraccia la tigre, ritorna alla montagna. L\u2019essenza del tai ji&#8221;<\/strong>, nonostante sia innegabile il legame tra Tai Ji ed arti marziali, \u00e8 davvero riduttivo studiare il Tai Ji Quan unicamente ai fini della difesa personale. Attualmente in tutto il mondo il Tai Ji viene studiato soprattutto come pratica per il miglioramento della salute e della vitalit\u00e0.<br \/>Come ho gi\u00e0 scritto nel mio libro <strong>Tai Ji, Danzare la vita<\/strong>, nel 1990 conobbi e iniziai ad apprendere il Tai Ji studiando le forme tradizionali e codificate (i 12 movimenti, la forma di Pechino, la forma lunga, la forma antico stile Yang, il Qi Gong, il Tui Shou, ecc.). Sono tuttora contento di aver imparato da molti maestri in Italia le basi della pratica, una sorta di alfabeto del Tai Ji.<br \/>Tuttavia, rimango convinto e consapevole del fatto che il solo studio delle suddette forme non pu\u00f2 condurre una persona ad un\u2019autentica e profonda trasformazione interiore. Ci\u00f2 che ha trasformato la mia vita non \u00e8 stato tanto il Tai Ji appreso come coreografia o serie di movimenti ma piuttosto lo spirito e l\u2019essenza che ne sostengono la pratica e la creano dandole vita.<br \/>In modo particolare, sento di ringraziare Chungliang Al Huang per tutta l\u2019energia, gioia e presenza mentale che ha soffiato e fatto fiorire in me in tutti questi anni di apprendimento attraverso i numerosi seminari che ho frequentato con lui in Inghilterra e in Svizzera.<br \/>Dal 1992 continuo a seguire i seminari e i corsi di formazione che il maestro Chungliang Al Huang conduce annualmente in Europa rielaborando e condividendo poi in Italia l\u2019essenza del mio apprendimento. Lo studio con Chungliang \u00e8 centrato sull\u2019apprendimento e condivisione della meditazione Tai Ji e del Tao nei profondi aspetti filosofici e nell\u2019applicazione pratica nella vita quotidiana. Lavorando sull\u2019essenza del Tai Ji \u00e8 possibile imparare a muoversi come l\u2019acqua che scorre non solo durante gli esercizi ma anche nella vita di ogni giorno.<br \/>Nel mondo del Tai Ji Quan il maestro Al Huang continua ancora oggi a rimanere una figura originale. Chungliang ha il suo proprio unico stile di insegnamento che porta gli studenti ad aprirsi allo stupore di constatare in s\u00e9 stessi un\u2019accresciuta consapevolezza come risultato dell\u2019essere immersi direttamente nei principi del Tai Ji, invece di trascorrere anni in una palude di istruzioni tecniche.<br \/>Nel mio piccolo, come maestro di Tai Ji, da oltre trent&#8217;anni ormai continuo a diffondere in molte citt\u00e0 italiane la pratica del Tai Ji.<br \/>Come ha gi\u00e0 fatto Al Huang, anch\u2019io ho eliminato dal Tai Ji la parola Chuan (che vuol dire pugno, combattimento e fa riferimento alla coreografia, all\u2019arte marziale) per evitare confusione e per chiarire che l\u2019obiettivo del mio lavoro consiste nel lasciare che i principi e la pratica del Tai Ji entrino a far parte integrante della nostra vita personale.<br \/>Se guardiamo i caratteri cinesi delle parole Tai Ji osserviamo che mostrano una persona con le braccia e le gambe aperte centrata nel dan tian (un punto energetico situato due, tre dita sotto e all\u2019interno dell\u2019ombelico), intenta a connettersi con la natura e a muoversi con consapevolezza tra Cielo e Terra. Quindi, il Tai Ji \u00e8 una sorta di meditazione in movimento intesa in senso lato che ci insegna ad accogliere ed abbracciare con serenit\u00e0 le numerose sfide della vita.<br \/>Per apprenderne l\u2019essenza occorre apertura mentale, umilt\u00e0 e semplicit\u00e0.<br \/>Per supportare il mio lavoro di diffusione della pratica del Tai Ji in Italia, Svizzera, Tunisia e Islanda, ho creato in Puglia il centro <strong>Vivere il Tao Italia<\/strong> e ho scritto il libro <strong>Tai Ji, Danzare la Vita, <\/strong>giunto ora alla sua quinta edizione. Sono onorato del fatto che Al Huang mi abbia scritto una lettera di congratulazioni per il mio libro dicendosi inoltre fiero ed orgoglioso del mio lavoro in Italia.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">In ogni caso, ritengo che l\u2019umilt\u00e0 e il non ritenere di possedere la verit\u00e0 rimangano le vere componenti essenziali che dovrebbero contraddistinguerci come autentici studenti del Tao e della Vita.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #993366;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/h5><h2 style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #993366;\">CHUANG TZU, IRRIVERENTE MAESTRO TAOISTA<\/span><\/strong><\/h2><h5 style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/5.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-383\" title=\"5\" src=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/5-177x300.jpg\" alt=\"\" width=\"177\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/5-177x300.jpg 177w, http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/5-605x1024.jpg 605w, http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/5.jpg 851w\" sizes=\"(max-width: 177px) 100vw, 177px\" \/><\/a><br \/>Chuang Tzu \u00e8 un famoso filosofo taoista del quarto secolo a.c. E\u2019 un filosofo saggio, brillante ed irriverente, famoso soprattutto per il suo ironico senso dell\u2019umorismo. Chuang Tzu fu un forte sostenitore del wu wei, che defin\u00ec l\u2019arte di \u201cottenere che le cose siano fatte senza far nulla\u201d. Raccont\u00f2 di essersi svegliato da un sonno in cui aveva sognato di essere una farfalla, aggiungendo che non poteva dire con certezza se era un uomo che aveva appena sognato di essere una farfalla, o una farfalla che stava sognando di essere un uomo. In un altro discorso Chuang Tzu disse ai suoi discepoli: \u201cEsiste una vera gioia? Per me, la perfetta libert\u00e0 di non fare assolutamente nulla \u00e8 la vera gioia, ma la gente comune lo considera uno sperpero\u201d.<br \/>Chuang Tzu credeva che la contentezza e l\u2019umilt\u00e0 fossero fondamentali nella vita dell\u2019uomo. Egli credeva che la contentezza fosse uno stato mentale raggiunto con il semplice \u201cessere contenti\u201d e non un processo di conquista materiale. L\u2019umilt\u00e0, per Chuang Tzu, non includeva la nozione occidentale di auto-rinnegamento, ma la semplice ammissione che l\u2019uomo conosce molto poco dei misteri dell\u2019universo.<br \/>Chuang Tzu \u00e8 anche famoso per la sua lirica accettazione della morte. Disse, infatti, ai suoi allievi: \u201cCome so che, attenendomi a questa vita, non mi attengo solo ad un sogno e differisco il mio ingresso nel mondo reale?\u201d.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Affront\u00f2 saggiamente la morte della moglie; un suo discepolo and\u00f2 a fargli visita dopo la morte della moglie e fu sorpreso nel vederlo ridere battendo delle pentole. Chuang Tzu non era in lacrime, da perfetto saggio taoista non si preoccupava della morte consapevole del fatto che anch\u2019essa \u00e8 naturale.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Chuang Tzu critica duramente chi trasgredisce le leggi della vita in nome della bont\u00e0. Sia il ladro che viene ucciso mentre ruba sia il martire che spende la sua vita nel nome di una causa gettano via le loro vite. Chi si preoccupa eccessivamente di \u201cessere buono\u201d perde la spontaneit\u00e0, la creativit\u00e0 e l\u2019esperienza immediata della vita. Spesso l\u2019uomo \u201cbuono\u201d, sacrificando la propria vita a un\u2019idea astratta e rigida di ci\u00f2 che \u00e8 giusto e sbagliato, diventa prigioniero dei propri pensieri e in pratica conduce una vita infelice.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Per Chuang Tzu \u00e8 saggio chi vive la concretezza delle situazioni quotidiane. L\u2019essenza del saggio \u00e8 la naturalezza: ride quando \u00e8 felice, dorme quando \u00e8 stanco, beve quando ha sete, mangia quando ha fame.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Il saggio non si preoccupa, vive il presente per quello che \u00e8 sapendo che il Tao, come diceva Lao Tzu, \u00e8 presente dappertutto: nel cielo, negli alberi, nel cibo, nei fiori e persino nello sterco!<br \/>La filosofia di Chuang Tzu \u00e8 alla base del buddismo zen in cui \u00e8 condiviso il rifiuto della moralit\u00e0 convenzionale. La via di Chuang Tzu e dello zen sono pi\u00f9 che altro contrassegnate dalla gioia e dal sorriso.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Gli eroi di Chuang Tzu sono spesso strani personaggi che agiscono istintivamente giungendo ad una comprensione profonda del Tao. Non sono uomini che agiscono motivati dal desiderio del guadagno o dal senso del dovere. Sono persone che rispondono spontaneamente esprimendosi apertamente e con chiarezza.<br \/>Ecco un esempio tratto dal Chuang Tzu: \u201cUna volta che Chuang Tzu pescava nel fiume Pu, il re di Chu mand\u00f2 due dei suoi dignitari a fargli queste profferte: \u201cIl nostro principe,\u201d dissero \u201cvorrebbe affidarvi il suo territorio\u201d. Senza rialzare la canna da pesca, senza nemmeno girare la testa, Chuang Tzu disse loro: \u201cHo sentito dire che a Chu si trova una tartaruga sacra, morta da tremila anni. Il vostro re ne conserva il guscio in un cesto, avvolto in un panno, in cima al tempio dei suoi antenati. Ditemi, questa tartaruga non avrebbe preferito vivere trascinando la sua coda nel fango?\u201d. \u201cAvrebbe preferito vivere trascinando la sua coda nel fango\u201d dissero i due dignitari. \u201cAndatevene, allora! \u201d disse Chuang Tzu \u201canch\u2019io preferisco trascinare la mia coda nel fango\u201d.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Tutti noi dovremmo imparare dalla antica saggezza di Chuang Tzu cercando di applicare nel vivere moderno e nella nostra vita quotidiana l\u2019essenza della filosofia del Tao.<\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h2 style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #993366;\">LA PIZZICA<\/span><br \/><\/strong><\/h2><h5 style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/23.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-397\" title=\"23\" src=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/23-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/23-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/23-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/23-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>E\u2019 evidente che nella nostra cultura c\u2019\u00e8 cos\u00ec tanto nella testa che dovremmo rivolgere la nostra attenzione a quei tipi di cultura che hanno dato maggiore spazio all\u2019espressivit\u00e0 corporea come mezzo di comunicazione autentica.<br \/>A ben vedere, ogni cultura, ogni paese ha la sua ritualit\u00e0 espressiva, la sua tipica danza che accompagna i momenti, i passaggi e le crisi pi\u00f9 significative della vita. Si tratta semplicemente di andare a riscoprire la saggezza di chi ci ha preceduto e poi di chiederci se e cosa possiamo imparare dalla riscoperta delle nostre radici culturali.<br \/>E\u2019 davvero possibile far rivivere la saggezza antica nel vivere moderno?<br \/>Da molti anni ormai viviamo in un mondo che va di fretta, riempiamo la giornata di impegni e la testa \u00e8 spesso ricolma di pensieri.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Ecco, allora, che avvertiamo il bisogno di rilassarci e paradossalmente chiediamo ai terapeuti cui ci rivolgiamo di insegnarci, nel minor tempo possibile, delle tecniche di rilassamento che ci aiutino a ritrovare immediatamente il nostro benessere perduto. Vogliamo e pretendiamo tutto e subito!<br \/>E\u2019 evidente che, fintanto che non ci accorgeremo di essere immersi in questo ritmo frenetico, non potremo mai fermarci per riflettere ed apprendere i semplici e concreti insegnamenti della saggezza antica.<br \/>Nel momento in cui recuperiamo il ritmo della lentezza e ci apriamo mentalmente, diventiamo pronti ad accogliere il mondo nelle sue infinite diversit\u00e0 e sfaccettature senza perdere il senso di noi stessi e delle nostre radici culturali.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Per migliorare i rapporti tra le persone e facilitare gli scambi culturali, dovremmo tornare a vivere ogni istante della vita assaporandolo sino in fondo e riscoprendo i piccoli piaceri della vita quotidiana.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Nel mio lavoro di artista della danza Tai Ji, parole come <em>lentezza<\/em>, <em>pace<\/em>, <em>umanit\u00e0<\/em>, <em>ascolto<\/em>, <em>meraviglia<\/em>, <em>meditazione<\/em> sono vissute dai gruppi che conduco in modo esperenziale attraverso la pratica del movimento creativo. Attraverso l\u2019ascolto e l\u2019espressione del gesto creativo, ognuno riscopre un modo diverso di dialogare e di entrare in contatto con gli altri. Il senso di soddisfazione che ne deriva \u00e8 enorme e si diventa tutti un po\u2019 pi\u00f9 consapevoli.<br \/><strong>Alan Watts<\/strong>, filosofo divulgatore in Occidente delle filosofie orientali e collega del mio maestro di Tai Ji <strong>Chung Liang Al Huang<\/strong>, ha scritto: \u201dIo sono un filosofo e da molti anni mi interesso a quanto di positivo esiste nella reciproca influenza tra la civilt\u00e0 orientale e quella occidentale. Per parecchio tempo ho studiato il pensiero orientale, non per suggerire all\u2019Occidente: \u201cDovresti convertirti ai concetti dell\u2019Oriente&#8221;, ma piuttosto per dire: \u201cNon riuscirai a capire le idee di base della tua civilt\u00e0, se la tua civilt\u00e0 \u00e8 l\u2019unica che conosci\u201d. Personalmente, ho sentito di penetrare veramente nelle mie radici quando ho iniziato ad interessarmi al fenomeno del tarantismo.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">In seguito, ho imparato a danzare con entusiasmo la pizzica, la danza della taranta. Mentre danzo e ascolto i canti e le musiche delle pizziche salentine spesso i miei occhi si riempiono di lacrime di gioia.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Mi passano davanti agli occhi le immagini delle fatiche quotidiane dei contadini e allo stesso tempo i ritmi festosi delle pizziche ossessive, accompagnate da danze, battiti delle mani, urla di gioia, saltelli e movimenti incessanti dei piedi. Grazie alla danza della taranta, ho imparato ad amare la mia Terra, la pace degli ulivi e il calore del sole e della gente del Salento.<br \/>Nella cosiddetta \u201cpizzica de core&#8221; si battono i piedi al suolo seguendo il ritmo dei tamburelli e del cuore, dondolando liberamente il capo e il corpo assecondando il flusso d\u2019energia che parte da dentro.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Si tratta di una danza istintiva e ritmica che accade da s\u00e9 facendo emergere vitalit\u00e0 ed entusiasmo.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Per ci\u00f2 che riguarda invece il fenomeno del tarantismo, la danza della pizzica-tarantata esprime tutta la cultura della sofferenza della donna o uomo salentini che si dicevano morsi dalla taranta. Sono state date molte interpretazioni del fenomeno del tarantismo; si \u00e8 molto discusso dei vari simbolismi stagionali, cromatici, coreutico-musicali, della riduzione del tarantismo a pura malattia ed isteria, del dialogo fra i tarantati e S. Paolo nella cappella di Galatina, della catartica musicale, dell\u2019energia sessuale repressa che si libera durante la danza scatenata della taranta.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">E\u2019 evidente che il fenomeno del tarantismo va compreso all\u2019interno del contesto socio-culturale e della societ\u00e0 agricolo-pastorale in cui \u00e8 nato e si \u00e8 sviluppato.<br \/>In questo momento storico di crisi di valori, occorrerebbe dare maggiore spazio e voce alla riscoperta delle proprie tradizioni vivendone l\u2019essenza dei suoi insegnamenti nei tempi moderni. Mi sembra quanto mai opportuno cogliere l\u2019opportunit\u00e0 di crescita personale e di riscoperta del S\u00e9 che ci d\u00e0 la danza della taranta.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 non riscoprire e riconoscere la scintilla divina presente in noi stessi e danzare con il mitico ragno di Puglia?<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Proviamo a chiudere gli occhi e a chiederci sinceramente cosa vuol dire danzare nella vita di ogni giorno l\u2019essenza degli insegnamenti e della saggezza dei nostri progenitori.<\/h5><p>\u00a0<\/p><h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993366;\"><strong>DALLA DANZA RILASSANTE DEL TAI JI ALLA DANZA LIBERATORIA DELLA TARANTA<\/strong><\/span><\/h5><p>\u00a0<\/p><h5 style=\"text-align: justify;\">La pratica del Tai Ji \u00e8 stata creata in Cina centinaia di anni fa dai monaci taoisti che nella ricerca di dare un senso alla vita e al suo mistero si rapportarono ed identificarono con i movimenti della natura.<br \/>La musica della pizzica-pizzica e la danza della taranta sono invece nate nel Salento, sud Italia dove si \u00e8 invece avuta un\u2019altra necessit\u00e0, quella di esprimere in un modo o nell\u2019altro la grande vitalit\u00e0 e la forte carica energetica che caratterizza noi salentini.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Nella pratica del Taiji ci si muove, in genere, molto lentamente e con naturalezza prendendo consapevolezza della propria entit\u00e0 corpo-mente-spirito e della relazione tra s\u00e9 stessi e lo spazio\/ambiente in cui ci si muove.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Tai Ji \u00e8 meditazione in movimento, apertura alla vita.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Nella danza della taranta ci si muove con vitalit\u00e0 battendo i piedi al suolo e dondolando il corpo e la mente al ritmo ossessivo ed indiavolato dei tamburi a sonagli.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Tai Ji \u00e8 armonia, consapevolezza, movimento dolce e fluido dal ritmo lento e cadenzato.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">La danza della taranta \u00e8 il ritmo del cuore del Salento, movimento carico di vitalit\u00e0 e passionalit\u00e0, catarsi, liberazione da tensioni, problematiche sociali e relazionali.<br \/>Osservando le due danze esclusivamente in termini di movimento energetico, notiamo che nella danza della taranta viene essenzialmente espressa e liberata l\u2019energia sessuale attraverso movimenti sensuali, ammiccamenti e gesti ripetitivi (l\u2019avvicinarsi ed allontanarsi dei partners, il battito delle mani, il movimento della gonna e del fazzoletto) accompagnati dal suono del tamburello, della cupa-cupa, dei cucchiai, del violino.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Nel Tai Ji viene invece prevalentemente espressa l\u2019energia spirituale (shen in cinese) attraverso i movimenti armonici ed eleganti della forma che possono essere effettuati anche in coppia (tui shou, la danza delle mani che si uniscono).<br \/>In entrambe le danze fluisce l\u2019energia vitale: nella danza della taranta si scaricano le tensioni e ci si libera dalle preoccupazioni, nel Tai Ji invece si riarmonizza e ricompone l\u2019energia dispersa nella vita d\u2019ogni giorno attraverso l\u2019aggraziata sequenza dei movimenti fluidi e lenti.<br \/>Le due danze, pur nelle evidenti e nette diversit\u00e0 coreografiche, rappresentano entrambi le manifestazioni dello spirito di due popoli e civilt\u00e0 geograficamente molto distanti. Dovremmo auspicabilmente imparare sia dalla calma e tranquillit\u00e0 che provengono dagli esercizi lenti e rilassanti del Tai Ji sia dalla vitalit\u00e0 ed entusiasmo che emergono dalla danza della pizzica.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Entrambe le danze aiutano a riscoprire le proprie risorse umane e creative, le proprie radici ed identit\u00e0 culturali facendo recuperare il senso di appartenenza alla Terra e, perch\u00e9 no, anche la gioia di vivere!<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">La danza Tai Ji ci aiuta a trovare un vero equilibrio grazie al quale le energie opposte yin\/yang si muovono insieme e in armonia completandosi a vicenda.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Apriamoci quindi allo spirito del Tai Ji imparando ad integrare le diverse culture patrimonio comune dell\u2019umanit\u00e0. R<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">iscopriamo le nostre risorse e radici culturali danzando tutti insieme con gioia e amore nella Terra di Puglia baciata dal sole ed accarezzata dall\u2019acqua del mare.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993366;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/h5><h2 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993366;\"><strong>CHI CAMMINA LENTAMENTE, ARRIVA PRIMA.\u00a0<\/strong><\/span><strong style=\"font-size: 30px; background-color: var( --e-global-color-astglobalcolor4 ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; color: #993366;\">LA SAGGEZZA DEL TAI CHI NEL MONDO MODERNO<\/strong><\/h2><h5><a href=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/IMG_0224.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-623\" title=\"IMG_0224\" src=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/IMG_0224-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/IMG_0224-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/IMG_0224-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.danzataiji.it\/public\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/IMG_0224.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">La gente sembra muoversi di fretta, tutti corrono, si precipitano per cercare di raggiungere le proprie mete, per arrivare dove? Probabilmente in un posto da cui ripartire e scappare via di nuovo!<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Certo, di tanto in tanto, \u00e8 necessario aumentare il ritmo, ma quando \u00e8 troppo \u00e8 troppo!<br \/>Per fortuna, esistono altri modi di vedere e vivere la vita.<br \/>Un ottimo modo per rallentare i ritmi frenetici \u00e8 apprendere la meravigliosa arte del Tai Ji (Tai Chi), la meditazione in movimento praticata attualmente da milioni di persone in tutto il mondo. Questa pratica pu\u00f2 essere ben appresa solo con pazienza ed umilt\u00e0.<br \/>Cosa pu\u00f2 esserci di meglio per rilassare corpo e mente di questa magnifica danza al rallentatore che \u00e8 il Tai Ji?<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Nella pratica del Tai Ji \u00e8 saggio evitare la fretta e godere del momento presente. I risultati arrivano quando i tempi sono maturi. Apprendendo la danza maestosa del Tao ci immergiamo nel flusso della vita con consapevolezza.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Impariamo a riconoscere quando \u00e8 il momento di agire e fare dei passi in avanti e quando \u00e8 il momento di indietreggiare per riflettere su ci\u00f2 che \u00e8 accaduto.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Le azioni consapevoli non nascono dalla testa ma dal centro del nostro essere, dal luogo che i cinesi chiamano Dan Tian, il campo dell\u2019energia. Il Dan Tian \u00e8 situato in profondit\u00e0 nell&#8217;addome e corrisponde al nostro centro di gravit\u00e0. E\u2019 il luogo in cui immagazziniamo le nostre energie. Una volta che riconosciamo il Dan Tian, migliora il senso dell\u2019equilibrio e ci apriamo a nuovi orizzonti espandendo i nostri sensi e vedendo il mondo che ci circonda con le stesse sensazioni di stupore e meraviglia che provano gli occhi dei bambini.<br \/>Scegliendo di vivere nel presente, ci accorgiamo di avere pi\u00f9 potere, di essere pi\u00f9 rilassati e soprattutto di vivere meglio!<br \/>Il Tai Ji non \u00e8 mai una corsa per raggiungere un obiettivo nel futuro.<\/h5><h5 style=\"text-align: justify;\">Tai Ji \u00e8 vivere il momento presente con consapevolezza. Se pensiamo ad una gara di corsa fra una tartaruga ed una lepre, notiamo che la tartaruga arriva prima al traguardo proprio grazie al suo movimento lento, costante e metodico, mentre la lepre pi\u00f9 veloce \u00e8 anche poco costante e affaticata.<br \/>Quando come tartarughe anche noi esseri umani ci muoveremo tutti con maggiore calma e lentezza, arriveremo finalmente al luogo dove avremmo sempre voluto essere: il nostro centro, e da qui, senza ombra di dubbio, vivremo con maggiore consapevolezza!<\/h5><p>\u00a0<\/p><p><iframe src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/YDNwlAlzD_8\" width=\"480\" height=\"360\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articoli sul Tai Ji di Giuseppe Urselli TAI JI COME ARTE E STILE DI VITA Prima di recarsi al lavoro i cinesi amano raccogliere le loro energie eseguendo gli esercizi del Qi Gong e le forme del Tai Ji Quan. 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